6 come progettare un box fatto bene
Articolo 6
Come progettare un box per cani fatto bene
Ciao da Nonno Jimmy, mani sporche di segatura.
Quando uno mi chiama per fare un box per cani, quasi sempre mi fa la stessa domanda.
"Jimmy, quanto deve essere grande?"
È una domanda giusta.
Però ti dico una cosa.
Le misure da sole non bastano.
Un box per cani fatto bene non è solo una questione di centimetri.
Deve essere un posto dove il cane ci sta bene, tutti i giorni.
Bisogna pensare a dove dorme, dove si muove, dove si ripara quando piove e dove trova un po' di fresco quando arriva l'estate.
Non sempre più grande è meglio
Tanti pensano che, più il box per cani è grande, meglio è.

Io, dopo tanti anni, ho capito che non è sempre così.
Il cane deve avere lo spazio per alzarsi, girarsi, fare due passi e sdraiarsi comodo.
Ma deve anche sentirsi al sicuro.
Ogni cane è diverso.
C'è quello piccolo, quello grande, quello tranquillo e quello che non sta fermo un secondo.
Per questo il box per cani va pensato sul cane, non fatto tutto uguale.
Ogni spazio ha il suo perché
Se posso, mi piace sempre dividere il box in legno per cani in due.
Una parte coperta, dove il cane può riposare.
E una parte aperta, dove può stare all'aria.
Poi sarà lui a scegliere.
Quando fa caldo cerca il fresco.
Quando piove si mette al riparo.
Se vuole guardare cosa succede in giardino si mette dove vede tutto.
Loro sanno sempre dove stare.
Il pavimento del box per cani conta più di quello che sembra
C'è una cosa che molti guardano poco.
Il pavimento del box per cani.
E invece è una delle parti più importanti.
Se il box appoggia direttamente per terra, arriva l'umidità.
Poi arriva il freddo.
E pulire diventa anche più difficile.
Io preferisco sempre tenere il pavimento sollevato.
Così il legno dura di più e anche il cane sta meglio.
Estate e inverno vanno pensati prima
Quando si parla di box per cani da esterno si pensa subito al freddo.
Ma anche il caldo può dare fastidio.
Un box per cani sotto il sole, se è fatto male, diventa un forno.
Per questo bisogna fare entrare un po' d'aria, usare materiali buoni e fare un tetto che protegga davvero.
Sono cose che magari non si vedono subito, ma il cane le sente.
Anche il posto dove lo metti è importante
Puoi costruire il box per cani in legno più bello del mondo.
Ma se lo metti nel posto sbagliato, serve a poco.
Bisogna guardare dove batte il sole.
Da dove arriva il vento.
Dove va l'acqua quando piove.
E anche se il cane riesce a vedere quello che succede intorno.
Loro sono curiosi.
Gli piace osservare.
Ma vogliono anche un angolo tranquillo dove riposare.
Deve essere comodo anche da pulire
Una cosa che dico sempre è questa.
Il box per cani deve stare comodo al cane.
Ma anche a chi lo deve tenere pulito.
Se si pulisce facilmente, resta pulito più volentieri.
E un ambiente pulito fa bene a tutti.
Per questo penso sempre a fare aperture comode, materiali robusti e particolari che rendono il lavoro più semplice.
Prima penso al cane, poi prendo il metro
Quando costruisco un box per cani non parto mai dalle misure.
Prima penso al cane.
Mi immagino dove dormirà.
Dove starà quando piove.
Dove passerà le giornate.
Solo dopo comincio a tagliare il legno.
Secondo me è questo il modo giusto di lavorare.
È così che lavoriamo in Falegnameria Serena
Sono tanti anni che costruiamo box per cani in legno.
Ogni volta impariamo qualcosa osservando gli animali e ascoltando chi li vive tutti i giorni.
Per noi un box per cani non è solo una struttura in legno.
È il posto dove il cane deve sentirsi tranquillo.
E questa è la cosa che conta di più.
Alla fine decide sempre lui
Possiamo parlare di misure, di legno e di come è costruito.
Ma alla fine è il cane che dà il giudizio.
Se entra nel box per cani e lo sceglie come il suo posto, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro.
Ed è questa la soddisfazione più bella.
Un saluto da Nonno Jimmy, mani sporche di segatura.